Ultim'ora

Legalità, l’allarme di Pieri: “Mafie radicate in regione, il sindacato sia sentinella nelle aziende”

(Bologna, 3  dicembre 2022) “I processi che si sono svolti in regione hanno dimostrato come le organizzazioni mafiose siano radicate anche in Emilia Romagna, con i lavoratori fortemente penalizzati nelle tutele e nei diritti, tuttavia il sindacato, con i suoi delegati, ha la possibilità di giocare un grande ruolo, quello di sentinella nelle aziende”.

E’ quanto ha dichiarato Filippo Pieri questa mattina a “La finestra sui fatti”, nel consueto colloquio settimanale del sabato su Radio Flyweb, dove ha parlato della recente sentenza del rito abbreviato del processo Perseverance. Sentenza che, oltre ad aver stabilito condanne esemplari per gli imputati (complessivamente per 180 anni di pena), vede ancora una volta riconosciuti i sindacati confederali quali parti lese dall’agire delle organizzazioni criminali di stampo mafioso sul territorio regionale.

Il segretario generale della Cisl ER, nel ribadire l’allarme che Cgil, Cisl e Uil regionali hanno lanciato pochi giorni fa sul radicamento delle mafie, proprio all’indomani della sentenza Perseverance, ha riaffermato il massimo impegno di Via Milazzo proprio sul fronte legalità, ricordando come questo elemento sia una fondamentale precondizione alla base dello stesso Patto per il lavoro e per il clima firmato con la Regione, e nel contempo ha chiesto che tra istituzioni, parti sociali, aziende e professionisti ci sia una decisa comunione d’intendi per contrastare questo ‘drammatico fenomeno’.

 

Sull'Autore

Ufficio Stampa