(Parma, 25 febbraio 2026) Adiconsum (Associazione Difesa Consumatori e Ambiente), promossa dalla Cisl, invita alla prudenza: “Scaricate il modulo F35 e non saltate, assolutamente, la scadenza del 28 febbraio: come associazione dei consumatori è nostro dovere aiutare i cittadini che hanno aderito alla rottamazione quater: c’è un problema reale con l’emissione dell’undicesimo bollettino e occorre essere pronti, saltare la scadenza di pagamento del 28 febbraio 2026 avrebbe conseguenze pesanti”.
Così Antonio Colosimo, Coordinatore per Adiconsum Emilia-Romagna delle province di Parma e Piacenza, informa tutti i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata dei debiti fiscali avviata a gennaio 2023: “Fino ad oggi – spiega Colosmo – tutto aveva funzionato regolarmente. Chi era stato ammesso alla rottamazione quater aveva ricevuto la comunicazione ufficiale e i primi dieci bollettini di pagamento senza alcun intoppo. Ora, però, ci troviamo di fronte a un malfunzionamento informatico che potrebbe bloccare il recapito del bollettino relativo all’11ª rata.”
L’arrivo del bollettino dell’11ª rata era previsto nei giorni scorsi, con scadenza di pagamento al 28 febbraio 2026, estendibile al 9 marzo calcolando i giorni extra che l’Agenzia concede per provvedere. L’errore da non fare è restare fermi a causa della mancanza del bollettino, bucando i termini e ritrovandosi in mora: si perderebbero tutti i benefici della rottamazione, e sull’importo residuo tornerebbero ad applicarsi sanzioni e interessi calcolati sull’intero debito originario, esattamente come se non si fosse mai aderito alla definizione agevolata.
“La soluzione esiste ed è alla portata di tutti – rassicura l’associazione – occorre scaricare il modello F35 dal sito dell’Agenzia delle Entrate, inserire i propri dati e procedere al pagamento, entro il 28 febbraio, presso gli uffici postali o le banche abilitate. Adiconsum è a disposizione per supportare chiunque abbia difficoltà nella compilazione.” Adiconsum, offre il proprio sostegno e consulenza per chi volesse chiarimenti e assistenza: basta prendere appuntamento al numero 0521037611 e alla mail parma@adiconsum.it.
L’arrivo del bollettino dell’11ª rata era previsto nei giorni scorsi, con scadenza di pagamento al 28 febbraio 2026, estendibile al 9 marzo calcolando i giorni extra che l’Agenzia concede per provvedere. L’errore da non fare è restare fermi a causa della mancanza del bollettino, bucando i termini e ritrovandosi in mora: si perderebbero tutti i benefici della rottamazione, e sull’importo residuo tornerebbero ad applicarsi sanzioni e interessi calcolati sull’intero debito originario, esattamente come se non si fosse mai aderito alla definizione agevolata.
“La soluzione esiste ed è alla portata di tutti – rassicura l’associazione – occorre scaricare il modello F35 dal sito dell’Agenzia delle Entrate, inserire i propri dati e procedere al pagamento, entro il 28 febbraio, presso gli uffici postali o le banche abilitate. Adiconsum è a disposizione per supportare chiunque abbia difficoltà nella compilazione.” Adiconsum, offre il proprio sostegno e consulenza per chi volesse chiarimenti e assistenza: basta prendere appuntamento al numero 0521037611 e alla mail parma@adiconsum.it.

