(Rimini, 26 febbraio 2026) E’ stato sottoscritto martedì, presso la Prefettura di Rimini, il Protocollo d’intesa per la costituzione, presso la Direzione Provinciale dell’INPS, della Sezione Territoriale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, in collaborazione con le Istituzioni e le Parti sociali del territorio.
L’accordo nasce con l’obiettivo di rafforzare la sinergia interistituzionale nella promozione delle politiche attive del lavoro, nel contrasto al lavoro sommerso e nella prevenzione di fenomeni di sfruttamento e caporalato nel settore agricolo. Particolare attenzione sarà rivolta alla formazione degli operatori del settore, nonché alla implementazione dei circuiti virtuosi che collegano domanda ed offerta in questo settore nevralgico per l’economia del territorio. Parimenti, il Protocollo ha lo scopo di favorire l’inclusione dei lavoratori stranieri e l’accompagnamento dei medesimi e delle realtà imprenditoriali alla regolarità lavorativa.
Al centro dell’iniziativa spicca la necessità di semplificare il processo di reclutamento, di supportare aziende e lavoratori nella gestione delle assunzioni stagionali e di facilitare l’individuazione di manodopera disponibile, regolare e competente.
La costituzione della Sezione territoriale rappresenta un passo significativo per il territorio riminese, dove il comparto agricolo, pur affiancandosi ad altre vocazioni economiche della provincia, costituisce un elemento rilevante del tessuto produttivo locale, contribuendo allo sviluppo economico, alla coesione sociale e alla valorizzazione del paesaggio e dell’identità territoriale.
La formazione sarà un punto cardine del Protocollo. Difatti, è prevista la promozione di~~percorsi formativi brevi e iniziative di orientamento al lavoro agricolo con cadenza periodica. Questo permetterà alle aziende agricole di orientarsi agevolmente tra le normative contrattuali, previdenziali e di sicurezza.
“La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità rappresenta un presidio fondamentale per valorizzare le aziende virtuose del territorio e contrastare fenomeni di sfruttamento e intermediazione illecita di manodopera”, ha dichiarato Simona De Rosa, Direttrice Provinciale INPS di Rimini
La Prefettura di Rimini e le Istituzioni coinvolte ribadiscono il proprio impegno a costruire un modello virtuoso di collaborazione tra amministrazioni pubbliche, organizzazioni sindacali, associazioni datoriali ed enti del territorio, al fine di garantire trasparenza, legalità e dignità del lavoro in un settore strategico per l’economia locale e nazionale.
“Con l’istituzione della Sezione Territoriale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, il territorio riminese rafforza il presidio della legalità nel comparto agricolo, promuovendo un sistema fondato su responsabilità condivisa, tutela dei lavoratori e valorizzazione delle imprese sane”, ha dichiarato il Prefetto di Rimini Giuseppina Cassone.
L’accordo nasce con l’obiettivo di rafforzare la sinergia interistituzionale nella promozione delle politiche attive del lavoro, nel contrasto al lavoro sommerso e nella prevenzione di fenomeni di sfruttamento e caporalato nel settore agricolo. Particolare attenzione sarà rivolta alla formazione degli operatori del settore, nonché alla implementazione dei circuiti virtuosi che collegano domanda ed offerta in questo settore nevralgico per l’economia del territorio. Parimenti, il Protocollo ha lo scopo di favorire l’inclusione dei lavoratori stranieri e l’accompagnamento dei medesimi e delle realtà imprenditoriali alla regolarità lavorativa.
Al centro dell’iniziativa spicca la necessità di semplificare il processo di reclutamento, di supportare aziende e lavoratori nella gestione delle assunzioni stagionali e di facilitare l’individuazione di manodopera disponibile, regolare e competente.
La costituzione della Sezione territoriale rappresenta un passo significativo per il territorio riminese, dove il comparto agricolo, pur affiancandosi ad altre vocazioni economiche della provincia, costituisce un elemento rilevante del tessuto produttivo locale, contribuendo allo sviluppo economico, alla coesione sociale e alla valorizzazione del paesaggio e dell’identità territoriale.
La formazione sarà un punto cardine del Protocollo. Difatti, è prevista la promozione di~~percorsi formativi brevi e iniziative di orientamento al lavoro agricolo con cadenza periodica. Questo permetterà alle aziende agricole di orientarsi agevolmente tra le normative contrattuali, previdenziali e di sicurezza.
“La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità rappresenta un presidio fondamentale per valorizzare le aziende virtuose del territorio e contrastare fenomeni di sfruttamento e intermediazione illecita di manodopera”, ha dichiarato Simona De Rosa, Direttrice Provinciale INPS di Rimini
La Prefettura di Rimini e le Istituzioni coinvolte ribadiscono il proprio impegno a costruire un modello virtuoso di collaborazione tra amministrazioni pubbliche, organizzazioni sindacali, associazioni datoriali ed enti del territorio, al fine di garantire trasparenza, legalità e dignità del lavoro in un settore strategico per l’economia locale e nazionale.
“Con l’istituzione della Sezione Territoriale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, il territorio riminese rafforza il presidio della legalità nel comparto agricolo, promuovendo un sistema fondato su responsabilità condivisa, tutela dei lavoratori e valorizzazione delle imprese sane”, ha dichiarato il Prefetto di Rimini Giuseppina Cassone.

