Parola al Segretario Ultim'ora

Corso lungo dirigenti Cisl, Pieri ai nuovi sindacalisti: “Ricordatevi di mettere sempre le persone al centro del vostro impegno”

(Bologna, 14 febbraio 2026) “Il nostro sindacato non è solo una grande organizzazione, ma anche una grande comunità fatta di storie, di ascolto e, soprattutto, di responsabilità. Per questo dovete ricordarvi di mettere sempre le persone al centro del vostro impegno. Ogni vertenza, ogni assemblea, ogni trattativa riguarda le persone, le loro vite, le loro famiglie, la loro dignità. La forza del sindacato non sta solo nei numeri, ma nella capacità di costruire fiducia e solidarietà“.

E’ questo il messaggio che dai microfoni di Radio Flyweb, nella puntata de “La finestra sui fatti”, la rubrica settimanale condotta da Matteo Cimatti che va in onda ogni sabato, Filippo Pieri ha rivolto ai 26 corsisti, perlopiù giovani, del corso lungo per nuovi dirigenti, nuovi operatori sindacali. Un percorso di formazione organizzato dalla Cisl Emilia Romagna ogni due anni circa, che rappresenta quasi un unicum in Italia e che, dopo aver mosso i primi passi a gennaio, terminerà a dicembre 2026, dopo 7 moduli residenziali di tre giorni ciascuno. A questi si aggiungerà anche un altro modulo specifico, che quest’anno riguarderà il tema della legalità.

Partecipazione: un’opportunità per il futuro, questo il titolo – continua il segretario generale della Cisl ER -, sarà un percorso di formazione articolato e molto impegnativo in cui s’imparerà a leggere i cambiamenti del lavoro, a comprendere i bisogni reali delle persone e a costruire dialogo e rappresentanza. Non un iter in cui si seleziona la classe dirigente, ma uno in cui la si prepara a guidare l’organizzazione nel futuro”.

Insomma, una “Finestra sui fatti” sui generis in cui Pieri ha posto lo sguardo anche sulle  dinamiche interne che muovono un organizzazione complessa come la Cisl, e non senza momenti in cui il massimo dirigente regionale della Cisl ha volutamente, e con orgoglio, marcare dei distinguo. “Nella nostra organizzazione – ha chiosato – le regole interne sono molto serie, senza né deroghe né modifiche ad personam, come purtroppo avviene da altre parti. Regole, tra cui i numeri di mandato e il decadimento dalla carica per raggiunti limiti di età, che non solo rappresentano fattori importanti di rinnovamento, ma soprattutto di democrazia e partecipazione”.

 

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Ufficio Stampa