Parola al Segretario Ultim'ora

Investimenti, Pieri (Cisl ER): “Con la fine dei fondi del PNRR, politiche industriali dell’Europa fondamentali per assicurare altre fonti di finanziamento. Ora con il nuovo ‘Patto’ serve l’impegno di tutti”

(Bologna, 30 gennaio  2026) “Con la fine dei fondi del PNRR bisognerà trovare altre fonti per accrescere gli investimenti, ed è evidente che un ruolo centrale lo giocherà l’Europa con le politiche industriali che metterà in campo. Politiche industriali a cui bisognerà affiancare con efficacia quelle nazionali e quelle regionali. Tematiche che insieme ad altre, come ad esempio la necessità di aprire l’Emilia Romagna ad altri mercati, saranno centrali nel prosieguo della discussione che dovrebbe portare alla firma del nuovo patto regionale per il lavoro e per il clima entro il mese di febbraio o, al massimo, entro i primi giorni di marzo. Ora serve l’impegno di tutti“.

Così questa mattina Filippo Pieri, nella  puntata de “La finestra sui fatti”, la rubrica settimanale condotta da Matteo Cimatti che va in onda ogni sabato su Radio Flyweb, dove, oltre ad aver parlato della recente missione e dei relativi progetti di Via Milazzo in Senegal, ha fatto il punto sulla fase di rallentamento che sta attraversando l’attrattività degli investimenti in regione, soprattutto a causa delle complicate condizioni geopolitiche internazionali che continuano a generare un clima di forte incertezza.

Tuttavia, nell’analisi del segretario generale della Cisl Emilia Romagna, non sono mancati elementi di ottimismo. “Questa regione – ha sottolineato – ha delle basi solide. Da tempo ha favorito le condizioni per attrarre investimenti, e quindi per creare lavoro, e lo ha fatto anche attraverso una propria specifica legge. Un importante provvedimento a cui ne ha affiancato un altro di altrettanto rilievo, quello sull’attrattività delle persone, dei talenti. Ora sta a noi remare tutti nella stessa direzione per superare le criticità”.

In chiusura non è mancata una battuta sui grandi cambiamenti che sta imponendo l’AI al mondo del lavoro (“non farsi travolgere, ma provare a governarla”), con l’impegno a ritornarci nelle prossime puntate della trasmissione.

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Ufficio Stampa