(Bologna, 17 gennaio 2026) “Basta fare gli ultras, quelli che vediamo sono atteggiamenti che non aiutano a trovare soluzioni su temi tanto delicati. Per farlo serve l’impegno di tutti, mettendo da parte sterili polemiche. Con le continue accuse reciproche non si va da nessuna parte“.
Così questa mattina Filippo Pieri, nella prima puntata dell’anno de “La finestra sui fatti”, la rubrica settimanale condotta da Matteo Cimatti che va in onda ogni sabato su Radio Flyweb, dove parlando di sicurezza, non solo nei luoghi di lavoro ma anche sul territorio e nelle città, ha indirizzato una severa reprimenda a istituzioni e politica per gli eccessi di animosità su problematiche trasversali e difficili.
“Ad esempio – ha proseguito il segretario generale della Cisl Emilia Romagna – da anni chiediamo per le stazioni una serie d’interventi (tornelli con biglietto per ingresso, maggiore presenza di Polfer, etc etc) che sono puntualmente condivisi da tutti ma che poi non vengono quasi mai realizzati”.
La seconda parte dell’intervista sull’emittente radiofonica ha invece virato sul temi prettamente economici. In particolare sullo scenario che attende l’Emilia-Romagna dopo la fine dei fondi garantiti dal PNRR. “Al di là del clima di incertezza che si prospetta, sebbene i numeri parlino di un’economia regionale in ripresa rispetto all’anno precedente, non possiamo di certo rimanere inerti. Istituzioni, parti datoriali, organizzazioni sindacali e società civile devono prendere in mano i temi della crescita e dello sviluppo e farli diventare una priorità”. “D’altro canto – ha continuato – le ultime analisi testimoniano che questa è con tutta evidenza una situazione che comporta opportunità e rischi, starà a noi sfruttare le prime per trasformarle in buona occupazione e crescita economica e sociale”.
Infine, nel concludere la chiacchierata settimanale con Cimatti, il leader di Via Milazzo ha rivolto il medesimo appello a istituzioni regionali e nazionali. “In una fase tanto difficile – ha sottolineato – è fondamentale lavorare insieme per il bene comune”. Così, rivolgendosi al presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale, ha chiesto di stringere i tempi per “arrivare quanto prima al rinnovo del Patto per il lavoro e per il clima”. Richiesta speculare è stata indirizzata anche alla premier Giorgia Meloni, vale a dire “aprire quel tavolo per un patto sociale nazionale che la presidente del Consiglio aveva già annunciato a Roma nel luglio dello scorso anno durante il Congresso della Cisl, intenzione che ha ribadito qualche giorno fa in una conferenza stampa di Palazzo Chigi”.
“Richieste – ha concluso Pieri – che dimostrano ancora una volta la grande autonomia del nostro sindacato da questa o quella parte politica e il pragmatismo che guida le nostre scelte, indirizzato solo al bene comune e di coloro che rappresentiamo“.

