(Bologna, 11 aprile 2026) “Una ricorrenza che impone a tutti la necessità di tenere alta l’attenzione sulla salute e sicurezza sul lavoro. In particolare, come abbiamo detto a più riprese, servono protocolli più stringenti sugli appalti e sui subappalti complessi, lo dimostrano i tanti dubbi che le stesse indagini stanno sollevando sulle procedure di manutenzione di questi impianti“.
E’ quanto ha affermato questa mattina Filippo Pieri a “La finestra sui fatti”, la rubrica settimanale condotta da Matteo Cimatti che va in onda ogni sabato su Radio Flyweb, dove, invocando la “necessità, a due anni di distanza, di avere risposte certe”, ha parlato dell’esplosione nella centrale idroelettrica di Enel Green Power di Bargi, nel lago di Suviana. Tragedia che il 9 aprile 2024 provocò la morte di sette persone e di numerosi feriti.
Altro tema toccato dal segretario generale regionale della Cisl durante l’intervista ha riguardato ‘lo stato dell’arte ‘ della ricostruzione post alluvione. Dopo una catastrofe che a più riprese ha provocato danni complessivi tra gli 8 e 10 miliardi ad “un territorio che si è dimostrato fragile, densamente popolato e sempre esposto a fenomeni estremi”. Il massimo dirigente di via Milazzo ha distinto due piani: quello della ricostruzione e quello della messa in sicurezza del territorio. “Sul primo aspetto – ha ricordato -, molto è stato fatto. Sono stati attivati fondi e strumenti straordinari, ripristinati servizi, ponti, strade, pur essendoci ancora criticità evidenti, con cittadini e imprese che dopo le spese sostenute stanno aspettando ancora risposte complete a causa delle procedure troppo complesse”. Mentre più delicato il secondo aspetto, e ciò perché i fenomeni alluvionali hanno messo in luce problemi strutturali del territorio: dal consumo del suolo alle edificazioni in aree a rischio, dalla riduzione degli spazi dei fiumi alle manutenzioni insufficienti dei corsi d’acqua. “Fatti che, oltre a sottolineare l’impossibilità di ricostruire come prima, richiedono l’impegno di tutti – Governo, Regione ed enti locali – per favorire un forte coordinamento istituzionale che consenta, in tempi certi e brevi, di porre in essere copiosi investimenti in opere strutturali “, ha continuato Pieri.
Infine, nell’ultima parte, l’intervista è virata su un aspetto che spesso passa in secondo piano, ma che è fondamentale per una tutela completa del lavoro e dei lavoratori: i servizi offerti dal sindacato. “Servizi che, per quel che riguarda la Cisl, sono disponibili in modo capillare in tutti i comuni della regione, abbracciano un ampio raggio di tematiche e servono a garantire tutele e diritti individuali delle persone, iscritti o semplici cittadini. Un modo di fare comunità, di costruire coesione sociale, di fare sindacato per provare, insieme, a dare risposte ai bisogni della gente”, ha concluso il sindacalista.

