(Bologna, 6 marzo 2026) “La Regione Emilia-Romagna ha deciso di rinviare nuovamente l’incontro programmato con le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL per definire finalmente l’indennità di pronto soccorso, un riconoscimento economico dovuto e atteso da troppo tempo. E così, mentre i nostri lavoratori garantiscono ogni giorno, con ritmi serrati e sotto pressione, la tenuta del sistema di emergenza-urgenza, la Regione risponde con tatticismi e rinvii.
Un atteggiamento inaccettabile che condanna i professionisti dell’Emilia-Romagna a inutili attese, mentre nelle altre regioni del Paese gli accordi sono già stati definiti e le risorse sono già state erogate nelle buste paga dei lavoratori. In questo modo, mentre a parole si esalta la “valorizzazione del personale sanitario”, nei fatti, appena si presenta l’occasione, la Politica sceglie tatticismi e strategie dilatorie. E tutto ciò con le risorse finanziarie già stanziate e pronte.
Alla luce dei fatti, i roboanti annunci di stanziamenti indirizzati a valorizzare tutto il personale del Servizio Sanitario Regionale non si sono rivelati altro che parole vuote. Al momento il prossimo incontro tra viale Aldo Moro e organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL è fissato il prossimo 18 marzo, ma è fin da ora chiaro che ulteriori rinvii o la mancanza di volontà di dare risposte immediate avranno una sola conseguenza: la mobilitazione di tutto il personale”.
Stefano Franceschelli (Cisl fp ER)
Volantino Cisl Fp ER
