(Bologna, 4 aprile 2026) “L’incertezza economica generata dai conflitti, le grandi trasformazioni del mondo del lavoro e le forti tensioni sociali che ne derivano stanno mettendo in forte difficoltà la nostra società, le nostre comunità, le nostre famiglie. E’ indubbio, ci aspettano sfide importanti, proprio quelle sfide che noi come Cisl vogliamo affrontare insieme, con quei valori dell’impegno, della partecipazione, della solidarietà che da sempre ci contraddistinguono. Proprio per questo, l’augurio che rivolgo a tutti è che questa Pasqua possa essere una preziosa occasione per ritrovare coraggio ed energie, per riscoprire la forza dei legami, quelli veri, e per aprirsi all’ascolto e alla vicinanza reciproca. Con la speranza che nel mondo la pace possa tornare ad essere la luce che guida il nostro cammino comune”.
Così questa mattina Filippo Pieri, nella puntata de “La finestra sui fatti”, la rubrica settimanale condotta da Matteo Cimatti che va in onda ogni sabato su Radio Flyweb, dove, oltre ad aver rivolto gli auguri pasquali a cittadini e iscritti, ha parlato delle conseguenze della crisi energetica per tessuto produttivo emiliano-romagnolo e dell’importanza di dialogo e contrattazione.
“Una crisi energetica particolarmente grave – ha sottolineato il segretario generale della Cisl ER – perché si va a sommare a quella provocata dal conflitto in Ucraina scoppiato nel 2022 , generando un’incidenza devastante soprattutto nella nostra regione, vista la particolare vocazione manifatturiera e la presenza di alcuni distretti fortemente energivori”. “Così – ha continuato – in un mondo del lavoro segnato da epocali trasformazioni, l’energia è diventato il vero driver della crescita, specie quando quest’ultima è garantita da AI, digitalizzazione e data center”. Considerazioni che portano il leader cislino a ribadire la necessità di una strategia comune, prima europea e poi nazionale.
Infine, nel corso dell’intervista radiofonica condotta da Matteo Cimatti, il numero uno di via Milazzo ritorna sull’enorme valore aggiunto che si può generare con il dialogo costruttivo e la contrattazione. E tra gli esempi cita quello scuola, con la firma del rinnovo economico del contratto 2025-2027. “Nel comparto pubblico, non è mai avvenuto prima che fosse rinnovato un contratto in vigenza contrattuale (2025-2027), tante volte nella PA il rinnovo avviene dopo uno, due o anche tre anni. In più, quest’intesa porta la firma di tutte le sigle maggiormente rappresentative, a conferma che il confronto sul merito e il dialogo serio pagano sempre. Proprio quel dialogo serio che la Cisl ha dimostrato sempre, come a dicembre scorso quando con alcune, ma non con tutte le organizzazioni sindacali, si è assunta la responsabilità di rinnovare il precedente contratto della scuola bloccato da un po’ di tempo. Proprio quel contratto che pochi giorni fa ha consentito la firma di tutti i sindacati per il rinnovo economico del contratto nazionale del comparto ‘Istruzione e Ricerca’ per il triennio 2025-2027”

