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Giornata mondiale salute e sicurezza sul lavoro. Filca Cisl ER: “Sicurezza precondizione per un lavoro dignitoso e di qualità. Servono formazione e prevenzione”

Roberto Casanova, segretario generale Filca Cisl ER

(Bologna, 27 aprile 2026) La sicurezza come precondizione indispensabile, un diritto fondamentale che deve essere garantito in ogni luogo di lavoro. Sicurezza come fondamento stesso di un lavoro dignitoso e di qualità.

È questo il principio che la Filca CISL Emilia-Romagna ribadisce con forza anche della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro di domani 28 aprile, e alla vigilia della Festa dei Lavoratori del 1° Maggio.

In questa prospettiva, la formazione, che da sempre riveste un’importanza cruciale per la Filca, rappresenta più di ogni altro fattore lo strumento principale per favorire la prevenzione degli infortuni, oltre a garantire l’avanzamento economico e professionale delle lavoratrici e dei lavoratori.

I principi della centralità della persona e della partecipazione trovano piena realizzazione proprio nei percorsi formativi, dove il protagonismo dei partecipanti, il confronto e lo scambio di esperienze diventano elementi essenziali per costruire consapevolezza e responsabilità.

In relazione a questi obiettivi, la prima esigenza resta quella di assicurare una formazione capillare, continua e di qualità sulla sicurezza. Solo attraverso lavoratori adeguatamente formati e consapevoli è possibile ridurre i rischi, prevenire gli incidenti e promuovere una vera cultura della sicurezza.

Proprio per questo, la Filca CISL Emilia-Romagna, insieme alle altre organizzazioni sindacali e datoriali, è impegnata nella promozione di iniziative di formazione e prevenzione in tutta la regione.

Le attività, organizzate attraverso gli enti territoriali e il sistema degli enti bilaterali, rappresentano uno strumento fondamentale per diffondere buone pratiche, rafforzare le competenze e consolidare la cultura della sicurezza nei cantieri.

È inoltre importante ricordare che, in tema di formazione e sicurezza, il nuovo Accordo Stato-Regioni, obbligatoriamente a partire dal 25 maggio 2026, introduce elementi di grande rilievo: nuove regole sulla tracciabilità e sulla qualità dei percorsi formativi, un rafforzamento della formazione dei preposti e l’estensione dell’obbligo formativo anche ai datori di lavoro.

Innovazioni che vanno nella giusta direzione e che richiedono un impegno concreto da parte di tutti i soggetti coinvolti per essere pienamente attuate. In questo contesto, un ruolo fondamentale è svolto dagli RLS e dagli RLST, presidi indispensabili per la tutela dei lavoratori, figure chiave nella promozione della prevenzione e nel controllo delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Senza dimenticare anche che il CCNL edilizia rafforza ulteriormente il ruolo attivo del medico competente e promuove una maggiore integrazione con le Casse Edili e con i rappresentanti della sicurezza per rendere più efficace la sorveglianza sanitaria e la prevenzione delle malattie professionali.

L’obiettivo d’insieme resta chiaro: ridurre il numero ancora inaccettabile degli infortuni sul lavoro che, nel 2025, ha sfiorato i 417 mila casi, con una particolare incidenza nel settore edile, da sempre tra i più esposti ai rischi.

Per tutti questi motivi, la Filca CISL Emilia-Romagna ha deciso di dedicare ampio spazio ai temi della sicurezza, degli infortuni e delle malattie professionali nel Consiglio generale regionale che si terrà il prossimo 5 giugno, alla presenza di circa un centinaio di delegati, del patronato INAS e del Segretario generale nazionale Ottavio De Luca.

Un impegno rinnovato affinché la formazione sulla sicurezza diventi sempre più diffusa, accessibile ed efficace, coinvolgendo attivamente tutte le parti del sistema produttivo. Con la convinzione ineludibile che parlare di sicurezza significhi parlare di un investimento necessario e fruttuoso e non certo di un costo.

FILCA CISL EMILIA ROMAGNA

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