(Bologna, 27 aprile 2026) “Bene che la partecipazione dei lavoratori continui ad essere al centro della discussione politica, tuttavia oggi in Assemblea legislativa, specie da parte della maggioranza, visto che ne detiene i numeri, si è persa un’opportunità.
Eppure le condizioni per una convergenza bipartisan potevano esserci. La Cisl stessa ne aveva indicata qualcuna: dall’impegno della Giunta a sostenere percorsi di partecipazione, alla pratica della partecipazione nelle società di proprietà pubblica, fino ad arrivare alla premialità per le imprese che la applicano.
Invece, l’esito scaturito dalla commissione Politiche economiche di viale Aldo Moro ha mostrato parti politiche ancora arroccate sulle proprie risoluzioni. Dispiace constatare che la classe politica emiliano-romagnola abbia perso un’altra occasione per dare una prova di maturità. Le grandi trasformazioni digitali, ecologiche e demografiche che stanno segnando anche la nostra regione richiedono l’impegno e il contributo di tutti. Parti sociali e politica devono fare di più”.

