Dal Territorio

Elezioni Technogym. La posizione della Fim Romagna sui tagli alla RSU e all’RLS

(Cesena, 18 aprile 2023) Le elezioni della RSU in Technogym non hanno certo premiato la FIM che ha ottenuto circa il 17% dei consensi nel Collegio Operai.
La situazione sarebbe stata diversa se, a prescindere dai regolamenti, che lasciano spazio a possibili accordi tra le organizzazioni sindacali territoriali sulla gestione e definizione di queste situazioni, ci fosse stata una disponibilità della Uilm ad allargare la rappresentanza della RSU nel Collegio Operai a 5  seggi anziché 3.  La Uilm ha fatto scelte diverse, scelte lecite ma non certo condivisibili da parte della FIM, ne prendiamo atto.
In ogni caso probabilmente la nostra modalità di esercitare la rappresentanza in questi ultimi tre anni non è stata premiata a prescindere dal merito e dai risultati. Sembra venga meglio riconosciuta la veemenza nelle relazioni sindacali. Su questo ragioneremo per definire come “ricalibrare” la la nostra azione in quel contesto.
Diverso il risultato nel Collegio Unico per l’elezione della RLS, dove erano disponibili 3 Seggi per l’elezione della RLS (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) e dove la FIM ha avuto circa il 22% dei consensi con l’attribuzione di un seggio. Tra l’altro, il candidato più votato nel Collegio RLS è della FIM.
La FIM non ha RSU e il regolamento prevede che la RLS debba essere anche RSU. Quindi, pur avendo diritto al seggio RLS e avendo anche il candidato più votato, lo stesso candidato non potrà esercitare il suo ruolo. Perchè questa situazione? Perchè anche in questo caso, a prescindere dai regolamenti, si poteva trovare un accordo tra le organizzazioni sindacali territoriali per consentire l’operatività della RLS eletta nella Lista FIM ma, ancora una volta, si è resa indisponibile la Uilm (scelta lecita ma non certo condivisibile da parte della FIM).
Pur non condividendola, possiamo “interpretare”  l’indisponibilità della Uilm ad aumentare il numero dei seggi RSU nel Collegio Operai a salvaguardia della propria posizione di prima organizzazione in Technogym in funzione dei candidati RSU (solo Uilm) nel Collegio Impiegati.
Non capiamo e non possiamo assolutamente condividere la scelta della Uilm sulla RLS che di fatto riduce l’operatività della RLS da 3 a 2 componenti. Questo è incomprensibile, in particolar modo quando sul tema sicurezza tutte le organizzazioni sindacali sono sempre attive nel formulare istanze finalizzate a migliorare la sicurezza e l’ambiente di lavoro.
L’indisponibilità della Uilm nel trovare un accordo che di fatto è l’unica modalità per consentire alla RLS eletta nella lista FIM-CISL di poter esercitare il suo ruolo di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza a favore di tutte le maestranze Technogym è inverosimile.
Davide Drudi – FIM-CISL Romagna

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