
Aldo Cosenza
(Bologna, 14 giugno 2026) La FIT CISL ER condanna con fermezza la grave aggressione subita questa mattina in piazza Minghetti ai danni di un autista della linea 96 di Tper, in pieno centro a Bologna.
“Si tratta dell’ennesimo inaccettabile episodio che colpisce un lavoratore durante il servizio e che conferma le criticità sul fronte della sicurezza nel trasporto pubblico locale. I lavoratori del TPL, autisti e controllori, sono esposti a minacce e pericoli costanti e molto spesso aggrediti, servono piani seri di prevenzione e non chiacchiere. Nessuna contestazione può in alcun modo giustificare comportamenti violenti. Chi opera quotidianamente a contatto con l’utenza deve poter lavorare in condizioni di sicurezza e con adeguate tutele“, così ha commentato l’episodio Aldo Cosenza, segretario generale della categoria della Cisl regionale.
“Chiediamo all’azienda e alle istituzioni competenti un confronto immediato per rafforzare le misure di prevenzione e protezione del personale viaggiante, potenziando gli strumenti di sicurezza e adottando interventi concreti contro il ripetersi di simili episodi. Questa aggressione non può essere considerata un fatto isolato. Serve un impegno concreto da parte di tutti i soggetti coinvolti per garantire rispetto, dignità e sicurezza alle lavoratrici e ai lavoratori del settore“, ha concluso il massimo dirigente regionale della Fit Cisl Emilia Romagna.
Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio sarebbe nato da una contestazione relativa all’arresto del mezzo alcuni metri oltre la fermata prevista, degenerata poi in un’aggressione fisica. Il conducente ha riportato serie lesioni a un orecchio ed è stato soccorso dai sanitari intervenuti sul posto. Al lavoratore coinvolto va la piena solidarietà e vicinanza della Fit Cisl ER, con l’augurio di una pronta guarigione.
Immagine di copertina creata con AI.
