(Bologna, 2 ottobre 2026) Questa mattina, venerdì 2 ottobre, è stato convocato presso la Regione Emilia-Romagna il tavolo di salvaguardia regionale per affrontare la situazione della Cooperativa CIMS di Imola, realtà che opera su diversi settori nel territorio regionale.
Dal tavolo, richiesto unitariamente dalle organizzazioni sindacali coordinato dall’assessore regionale al lavoro Giovanni Paglia, è emersa una situazione molto complessa, che porterà l’azienda a presentare istanza di concordato preventivo in continuità al Tribunale di Bologna nei prossimi giorni.
L’azienda, sempre al tavolo, ha comunicato di provvedere in anticipo al pagamento degli stipendi dei lavoratori e delle lavoratrici per il mese di settembre.
“Riteniamo molto importante questa convocazione – affermano Daniele Dieci segreteria Cgil Emilia-Romagna, William Ballota Cisl Emilia Romagna e Massimo Zanirato Uil Emilia Romagna – e il ruolo che la Regione ha confermato di voler giocare nel seguire e nell’accompagnare questa complicata fase di crisi che sta attraversando la cooperativa CIMS. Era necessario avere un punto di chiarezza in merito alle reali condizioni finanziarie e lavorative dell’azienda e avere altrettanta chiarezza rispetto al percorso che si vuole adottare. Restano ancora nodi e questioni inevase, ma il confronto è solo all’inizio”.
Al tavolo erano presenti tutte le categorie sindacali di Cgil, Cisl e Uil sia di livello territoriale che di livello regionale, interessate dai settori in cui opera l’azienda (verde, multiservizi, edilizia): “C’è preoccupazione tra i lavoratori e le lavoratrici per questa nuova fase – aggiungono Dieci, Ballotta e Zanirato -. Per questo è necessario e chiediamo con forza l’avvio di un confronto su un vero piano di risanamento che garantisca la piena salvaguardia occupazionale e che metta al centro il ruolo dei lavoratori e delle lavoratrici. L’azienda sostiene di essere nelle condizioni di recuperare liquidità dai pagamenti che dovrebbero arrivare dai committenti pubblici, che sono la stragrande maggioranza dei loro appalti, e di garantire continuità ai lavori in essere: noi chiediamo che il tavolo regionale sia riconvocato a breve per seguire da vicino l’evoluzione di questa vertenza, anche dal punto di vista finanziario, e per individuare nel ruolo della Regione l’elemento di garanzia complessiva per le persone che rappresentiamo”.
CGIL – CISL – UIL EMILIA ROMAGNA

